Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e dell’Intelligenza Artificiale Applicata forma professionisti in grado di progettare e sviluppare le tecnologie intelligenti che stanno guidando la trasformazione digitale di imprese, industria e ricerca. Il percorso è rivolto principalmente ai laureati provenienti dai corsi di Ingegneria Informatica e Informatica, interessati ad approfondire le applicazioni più avanzate dell’Intelligenza Artificiale.
L’offerta formativa affronta sia gli aspetti teorici sia quelli progettuali dell’AI, preparando gli studenti a realizzare sistemi intelligenti di nuova generazione. Particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di modelli basati su machine learning e deep learning, ai sistemi cognitivi, alla visione artificiale e alle più recenti evoluzioni dell’Intelligenza Artificiale applicata.
Un ruolo centrale è riservato anche all’elaborazione dei dati, con approfondimenti dedicati alla gestione di contenuti multimediali e ai moderni sistemi multimodali generativi. Il percorso comprende inoltre lo studio della robotica cognitiva, dell’Internet of Things, dei sensori intelligenti e della bioinformatica, ambiti sempre più strategici nei processi di innovazione tecnologica.
L’obiettivo è fornire competenze che consentano di analizzare grandi quantità di dati, progettare architetture software avanzate e sviluppare soluzioni intelligenti capaci di supportare processi decisionali complessi. Al termine del corso, il laureato possiede una preparazione che integra competenze algoritmiche, progettuali e infrastrutturali, indispensabili per la realizzazione di sistemi informatici basati sull’Intelligenza Artificiale.
Grazie ai suoi contenuti altamente specialistici, il corso rientra pienamente nell’area delle discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), oggi tra i settori con il più elevato tasso di crescita e con una domanda di competenze in costante aumento.
Il corso si sviluppa nell’arco di due anni e propone un percorso che combina insegnamenti teorici, attività applicative ed esperienze sul campo.
Nel primo anno vengono approfondite le tecnologie fondamentali dell’Intelligenza Artificiale, tra cui apprendimento automatico, Intelligenza Artificiale distribuita e scalabile, trattamento dei dati multimediali, visione computerizzata, Internet of Things e sistemi intelligenti. Questi insegnamenti forniscono le basi necessarie per affrontare la progettazione di applicazioni innovative in diversi contesti tecnologici.
Il secondo anno è orientato verso gli ambiti applicativi più avanzati. Gli studenti approfondiscono la robotica, la bioinformatica, la biomedicina e gli strumenti a supporto della ricerca scientifica, consolidando una preparazione multidisciplinare che consente di applicare l’Intelligenza Artificiale in scenari sempre più complessi.
Il percorso si conclude con un tirocinio formativo, da svolgere presso enti pubblici o aziende private, durante il quale è possibile confrontarsi con casi reali e sviluppare competenze operative. Completano il corso la preparazione della prova finale e la possibilità di partecipare a programmi di mobilità internazionale, che consentono di arricchire il proprio percorso accademico attraverso esperienze di studio all’estero.
| Anno | Insegnamento | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| 1 | IoT e Sistemi intelligenti 3D | ING-INF/05 (IINF-05/A) | 9 |
| 1 | Apprendimento automatico e apprendimento profondo | ING-INF/05 (IINF-05/A) | 9 |
| 1 | Introduzione al trattamento quantistico delle informazioni | FIS/03 (PHYS-03/A) | 6 |
| 1 | Visione computerizzata e sistemi cognitivi | ING-INF/05 (IINF-05/A) | 9 |
| 1 | Trattamento dei dati multimediali | ING-INF/05 (IINF-05/A) | 9 |
| 1 | Intelligenza artificiale distribuita | ING-INF/05 (IINF-05/A) | 9 |
| 1 | Intelligenza artificiale scalabile | ING-INF/05 (IINF-05/A) | 9 |
| 2 | Robotica intelligente | ING-INF/04 (IINF-04/A) | 8 |
| 2 | Intelligenza artificiale nella Bioinformatica | ING-INF/05 (IINF-05/A) | 8 |
| 2 | Insegnamento a scelta affine | 8 | |
| 2 | Insegnamento a scelta | 8 | |
| 2 | Tirocinio formativo | 12 | |
| 2 | Prova Finale | 16 |
ESAMI A SCELTA DELLO STUDENTE
| Insegnamento | SSD | CFU | |
|---|---|---|---|
| Elementi di Bioinformatica | ING-INF/06 (IBIO-01/A) | 8 |
L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando ogni settore produttivo, dalla manifattura alla sanità, dalla ricerca scientifica ai servizi digitali. In questo scenario, cresce la richiesta di professionisti capaci non solo di utilizzare le nuove tecnologie, ma anche di progettarle, svilupparle e governarle.
Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e dell’Intelligenza Artificiale Applicata nasce per rispondere a questa esigenza, offrendo una preparazione avanzata a laureati provenienti principalmente dai percorsi di Ingegneria Informatica e Informatica.
L’obiettivo del corso è formare ingegneri in grado di trasformare grandi quantità di dati in informazioni strategiche attraverso algoritmi intelligenti, sviluppando soluzioni innovative capaci di supportare processi decisionali complessi e di automatizzare attività sempre più sofisticate.
Durante il percorso gli studenti acquisiscono competenze che spaziano dai fondamenti teorici dell’Intelligenza Artificiale fino alla progettazione di sistemi avanzati basati su machine learning, deep learning e modelli cognitivi. La formazione comprende inoltre lo studio della visione artificiale, dell’Internet of Things, dei sistemi distribuiti, del trattamento dei dati multimediali e delle più recenti tecnologie per l’elaborazione intelligente delle informazioni, inclusi gli approcci quantistici.
Accanto agli aspetti tecnologici, il corso sviluppa una visione progettuale completa. I futuri laureati imparano infatti a pianificare, realizzare e gestire sistemi complessi valutandone anche gli impatti economici, organizzativi, sociali, etici e normativi, competenze oggi indispensabili per chi opera nel settore dell’innovazione.
Il piano di studi è organizzato per accompagnare progressivamente lo studente verso un elevato livello di specializzazione.
Il primo anno è dedicato alle tecnologie che costituiscono il cuore dell’Intelligenza Artificiale: apprendimento automatico, sistemi intelligenti, Internet of Things, visione computerizzata, trattamento quantistico dell’informazione, gestione dei dati multimediali e architetture distribuite. Questi insegnamenti forniscono gli strumenti necessari per affrontare problemi complessi in differenti contesti applicativi.
Nel secondo anno l’attenzione si sposta sulle principali aree di applicazione dell’AI, approfondendo robotica, bioinformatica, biomedicina e metodologie a supporto della ricerca scientifica. Questo approccio consente di comprendere come le tecnologie intelligenti possano essere impiegate in settori molto diversi tra loro, mantenendo una forte impronta interdisciplinare.
Il percorso si completa con un tirocinio formativo presso enti pubblici o aziende private, esperienza che permette di confrontarsi con progetti reali e consolidare le competenze maturate durante il biennio.
L’impostazione del corso è pensata non solo per preparare professionisti pronti ad affrontare le sfide del mercato del lavoro, ma anche per sviluppare una solida capacità di aggiornamento continuo. In un settore in cui le tecnologie evolvono rapidamente, la capacità di apprendere e adattarsi rappresenta infatti una competenza fondamentale quanto la preparazione tecnica.
L’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e dell’Intelligenza Artificiale Applicata è riservato ai candidati in possesso di una laurea triennale, di un diploma universitario di durata triennale o di un titolo estero riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente. Oltre al titolo di studio, è necessario soddisfare specifici requisiti curriculari e dimostrare un’adeguata preparazione personale.
Per i candidati in possesso di un titolo di studio italiano è richiesta una preparazione universitaria coerente con gli obiettivi del corso. In particolare, devono risultare acquisiti almeno 90 CFU, distribuiti nei seguenti ambiti disciplinari:
Per i candidati che hanno conseguito il titolo all’estero, l’ammissione è subordinata alla valutazione del percorso accademico svolto e alla verifica della sua coerenza con il corso di laurea magistrale.
Poiché la lingua inglese rappresenta lo standard di riferimento nel settore dell’informatica e dell’Intelligenza Artificiale, è richiesta una competenza linguistica almeno pari al livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (CEFR).
Il requisito può essere dimostrato attraverso una delle seguenti modalità:
L’ammissione richiede inoltre una preparazione adeguata nelle principali discipline che costituiscono la base del percorso magistrale.
Oltre alle conoscenze fondamentali di matematica, fisica e informatica, il candidato deve possedere solide basi nei Sistemi di Elaborazione delle Informazioni e nelle discipline caratterizzanti l’Intelligenza Artificiale. È inoltre richiesta una preparazione di base nei principali ambiti dell’Ingegneria dell’Informazione, con particolare riferimento all’elettronica, alle telecomunicazioni e ai controlli automatici.
Prima dell’immatricolazione, il Corso di Studio procede alla verifica del possesso dei requisiti curriculari e dell’adeguatezza della preparazione personale del candidato. Qualora la conoscenza della lingua inglese non sia già documentata secondo le modalità previste, viene effettuato anche un accertamento delle competenze linguistiche, che devono risultare almeno equivalenti al livello B1.
Gli iscritti ad associazioni, sindacati ed enti convenzionati con l’Ateneo possono usufruire di specifiche agevolazioni economiche, previste in base agli accordi attivi con le singole convenzioni.
Per il versamento delle quote universitarie sono disponibili diverse modalità di pagamento: è possibile procedere online tramite piattaforma e-commerce oppure effettuare un bonifico bancario.
L’immatricolazione è semplice e flessibile: può essere effettuata in qualsiasi periodo dell’anno, senza costi aggiuntivi, permettendo di iniziare il proprio percorso universitario nel momento più adatto alle proprie esigenze.
Il conseguimento della Laurea Magistrale prevede il superamento della prova finale, che consiste nella redazione e nella discussione di un elaborato scritto su un argomento coerente con gli insegnamenti e le attività formative del Corso di Studio.
La valutazione della tesi è affidata a una Commissione di Laurea, nominata dal Rettore e composta da almeno sette docenti, come previsto dall’art. 25, comma 7, del Regolamento di Ateneo. La Commissione è presieduta dal Coordinatore del Corso di Studio oppure da un professore di prima fascia appartenente al corso e designato dal Rettore.
Su autorizzazione del Consiglio di Corso di Studio, o della Commissione Didattica competente, l’elaborato può essere sviluppato anche presso altre università, enti e centri di ricerca, sia italiani sia esteri, oppure nell’ambito di un tirocinio o di uno stage formativo.
L’argomento della tesi viene concordato con un docente relatore, scelto tra i titolari degli insegnamenti previsti dal Corso di Studio, comprese le attività formative opzionali offerte dall’Ateneo.
La figura del correlatore non è normalmente prevista; tuttavia, il relatore può richiederne la nomina qualora lo ritenga opportuno. Il ruolo di correlatore può essere affidato anche a docenti di altri atenei o a esperti esterni, previa autorizzazione del Coordinatore del Corso di Studio.
L’elaborato viene redatto, di norma, in lingua italiana. È possibile presentare la tesi in un’altra lingua, purché vi sia l’autorizzazione del Consiglio di Corso di Studio e il relatore possieda un’adeguata conoscenza della lingua scelta. In questo caso è obbligatorio allegare un riassunto in lingua italiana.
Il voto di laurea viene determinato partendo dalla media degli esami sostenuti durante il percorso accademico, alla quale la Commissione può aggiungere fino a 11 punti, valutando il percorso complessivo dello studente e la qualità della prova finale.
Nell’attribuzione del punteggio vengono considerati:
Il voto di laurea è espresso in centodecimi (110/110). Per conseguire il titolo è necessario ottenere una votazione minima di 66/110.
La lode può essere attribuita esclusivamente con deliberazione unanime della Commissione, quando il punteggio complessivo raggiunge almeno 110/110 e lo studente ha conseguito almeno una lode durante la carriera universitaria.
La Commissione può inoltre conferire una menzione aggiuntiva alla lode, sempre all’unanimità, agli studenti che abbiano presentato un elaborato di particolare originalità e rilevanza scientifica, valutato con il punteggio massimo previsto, e che abbiano conseguito una media degli esami superiore a 105/110.
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